mercoledì 14 marzo 2012

Morte di un poeta sperimentatore


Questo post è stato pubblicato il marzo 10, 2012 a 12:00 pm ed è archiviato in Poesia.

«Piove. Mercoledì. Sono a Cesena, / ospite della mia sorella sposa, / sposa da sei, da sette mesi appena. / Batte la pioggia il grigio borgo, lava / la faccia delle case senza posa, / schiuma a piè delle gronde come bava. // Tu mi sorridi e io sono triste. Forse / triste è per te la pioggia cittadina, / il nuovo amore che non ti soccorse, // il sogno che non t’avvizzì, sorella, / che guardi me con occhio che si ostina // a dirmi bella la tua vita: bella, / bella! Oh bambina, sorellina, o nuora, / o sposa, io vedo tuo marito, sento / a chi dici ora mamma, a una signora; // so che quell’uomo è il suocero dabbene che dopo il lauto pasto è sonnolento, / il babbo che ti vuole un po’ di bene»  (Marino Moretti)

Elio Pagliarani all’epoca dei Novissimi

Nessun commento:

Google Ricerca Blog.